Scheda codice guasto · Sovralimentazione

Codice guasto P0474: sensore di pressione di scarico intermittente

Risposta immediata

P0474 significa che la centralina ha rilevato il segnale del sensore di pressione di scarico «A» cadere o saltare a tratti, senza un guasto abbastanza persistente da concludere per un segnale basso o alto. In officina tutto può sembrare normale. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Spia lampeggiante, fumo, odore di bruciato o di scarico, sfiato nuovo, netta perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Primo controllo: codici e freeze frame annotati prima della cancellazione, poi pressione letta a motore spento, con sonde e collegamenti predisposti a motore fermo. Un filo interrotto sotto la sua guaina può dare questo codice con un sensore sano.

Scheda convalidata prima della pubblicazione da Julien Lecras, fondatore di DIAGIA. Ultima verifica: · Il nostro metodo

Aggiornata il 10 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Secondo il motore, il sensore di pressione di scarico «A» legge la contropressione a monte della turbina, montaggio descritto da DieselNet. NTK descrive anche sensori di pressione assoluta e sensori differenziali posti a monte e a valle del filtro antiparticolato o della valvola di ricircolo. Pico Technology descrive il principio di un sensore di pressione assoluta analogico: un’alimentazione di riferimento, una massa e un segnale la cui tensione segue la pressione. Quadro acceso, motore spento, restituisce già una tensione positiva, quella della pressione atmosferica, in media circa 1 013 mbar al livello del mare.

La dicitura generica parla di un guasto intermittente, che HELLA distingue da P0470 (guasto), P0471 (campo o prestazioni), P0472 (segnale basso) e P0473 (segnale alto). La centralina ha rilevato uscite dal campo o salti di segnale troppo brevi per confermare un segnale basso o alto, e ne tiene conto della ripetizione. Quanti eventi, su quale durata: ogni costruttore fissa le proprie regole, raramente pubblicate. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede che i componenti di ingresso siano monitorati in continuo, sia per il campo di valori sia per la continuità del circuito: un contatto che cede per un istante durante la marcia può quindi lasciare un codice senza alcun sintomo.

  • Pico ricorda che i guasti del cablaggio (isolante che cede, conduttore corroso dall’umidità o interrotto dalle flessioni) spesso si manifestano solo quando la parte danneggiata assume una posizione precisa.
  • Delphi segnala fili del sensore danneggiati dalle vibrazioni, oppure che si fessurano e fondono sotto calore estremo.
  • Questo sensore e il suo cablaggio sono spesso vicini al collettore o al turbo: scollegare un connettore o un tubo di presa di pressione, pungere o torcere si fa a motore freddo e spento, con i cavi fissati lontano dallo scarico, dal turbo, dalla ventola e dalle cinghie. A caldo si registra soltanto, senza toccare nulla; durante la registrazione tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa a tratti, o codice solo in memoria storica
  • Potenza limitata a tratti, secondo il veicolo
  • Valori normali in officina, P0472 o P0473 talvolta memorizzati anche loro
  • Guasto su strada dissestata, a caldo o dopo un lungo tragitto
  • Codice comparso dopo lo smontaggio del collettore, del turbo o del cablaggio motore

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0474, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Altri codici, memoria storica e sensore interessatoIndizioP0472 o P0473 in memoria storica, codice di alimentazione di riferimento (P0641-P0643, P0651-P0653), oppure più sensori interessati nello stesso istante.Prima di qualsiasi cancellazione, leggere codici, freeze frame e contatore delle occorrenze. Individuare sul schema il sensore «A»: Delphi attribuisce al sensore del filtro antiparticolato i codici P2452-P2455.AttesoRegime, carico e temperatura del guasto annotati, sensore identificato, nessun codice di alimentazione comune.P0474 da solo, senza codice di alimentazione né altri sensori interessati.
Controllo n. 02Connettore cotto, ossidato o contatti allentatiIndizioInvolucro deformato dal calore del collettore, guarnizione assente, depositi verdastri; guasto comparso dopo lo smontaggio del turbo.Motore freddo e spento, quadro spento: scollegare, esaminare involucro, guarnizione e terminali, poi verificare la forza di ritenzione di ogni contatto femmina con il terminale campione o il calibro previsto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoInvolucro integro e bloccato, contatti femmina che trattengono saldamente il terminale campione.Contatti puliti e saldi, blocco inserito, guarnizione in sede.
Controllo n. 03Alimentazione di riferimento o massa che cadeIndizioPiù sensori cadono nello stesso istante, oppure codice di alimentazione di riferimento memorizzato in memoria storica.Sensore collegato, quadro acceso, linea fredda: sul retro del connettore, misurare la tensione di riferimento (riferimento Delphi per un sensore del filtro: 4,5-5 V; fa fede la documentazione del veicolo), poi le cadute di tensione della tensione di riferimento e della massa, muovendo delicatamente il cablaggio. Pico raccomanda questa misura sotto carico per confermare un circuito sano. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTensione di riferimento stabile e conforme allo schema, caduta di tensione trascurabile sulla massa.Cadute di tensione trascurabili, anche muovendo delicatamente il cablaggio a motore spento.
Controllo n. 04Filo interrotto sotto la guaina o isolante fusoIndizioCablaggio che segue i movimenti del motore o corre lungo il collettore; guasto su strada dissestata, in accelerazione o a caldo.Linea fredda, quadro spento, circuito scollegato alle due estremità: seguire all’oscilloscopio la resistenza di ogni filo muovendo delicatamente il cablaggio; Pico propone un allarme di soglia quando non si può guardare lo schermo mentre si muove il cablaggio. Riferimenti Pico: continuità sotto 0,5 Ω, isolamento verso massa e verso l’alimentazione sopra 10 kΩ.AttesoResistenze stabili per tutta la durata del movimento, entro i riferimenti Pico.Resistenza stabile al movimento, cadute di tensione sotto carico già trascurabili.
Controllo n. 05Sensore con guasto interno fugaceIndizioFili, contatti e cadute di tensione verificati, eppure il segnale salta mentre la tensione di riferimento non si muove.Sonde collegate a linea fredda, cavi fissati, freno tirato: registrare segnale e tensione di riferimento al minimo, in accelerazione decisa a vuoto e al rilascio, senza toccare nulla. Pico cita l’usura interna dovuta al calore o alle vibrazioni. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTraccia continua, senza cadute a zero né picchi isolati, tensione di riferimento stabile.Traccia pulita al minimo, in accelerazione e durante una prova registrata.
Controllo n. 06Ingresso della centralina, per ultimoIndizioTensione corretta e continua all’ingresso della centralina mentre la pressione letta dallo strumento di diagnosi cade.Cablaggio e sensore esclusi, quadro spento: collegare una sonda all’ingresso della centralina, cavo fissato, poi registrare la sua tensione insieme alla pressione letta dallo strumento di diagnosi durante la prova, senza toccare nulla; concludere secondo la procedura del costruttore. Eseguire la prova soltanto se il costruttore la consente e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoLa pressione letta dallo strumento di diagnosi varia esattamente come la tensione d’ingresso.Tensione del terminale e valore visualizzato cadono insieme: causa a monte.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Prima di qualsiasi cancellazione: codici, stato, freeze frame, contatore delle occorrenze e memoria storica; individuare sullo schema il sensore «A».

    Se conforme P0474 da solo: confrontare la pressione a motore spento.

    Se non conforme Codice di alimentazione di riferimento o più sensori interessati: trattare prima la causa comune.

  2. Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento da alcuni minuti: pressione di scarico vicina alla pressione atmosferica, o differenziale prossimo a zero.

    Se conforme Lettura plausibile: ispezionare il connettore, linea raffreddata.

    Se non conforme Scostamento permanente: il guasto non è più fugace, seguire la procedura di P0471, P0472 o P0473.

  3. Passaggio 3: Connettore, quadro spento: involucro, guarnizione, terminali, forza di ritenzione dei contatti femmina.

    Se conforme Connettore sano: cadute di tensione, sensore collegato.

    Se non conforme Sostituire terminali o connettore secondo il metodo del costruttore, poi validazione.

  4. Passaggio 4: Sensore collegato, quadro acceso: tensione di riferimento, poi cadute di tensione della tensione di riferimento e della massa, muovendo delicatamente il cablaggio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Cadute trascurabili: muovere delicatamente il cablaggio, circuito scollegato.

    Se non conforme Caduta misurata: riparare il collegamento o l’alimentazione comune in causa.

  5. Passaggio 5: Circuito scollegato alle due estremità: resistenza di ogni filo seguita durante il movimento, fino alla centralina.

    Se conforme Nessuna variazione: registrare il segnale.

    Se non conforme Variazione trovata: riparare il filo in quel punto, allontanarlo dal calore e fissarlo di nuovo, poi validazione.

  6. Passaggio 6: Sonde collegate a freddo, cavi fissati: segnale e tensione di riferimento registrati al minimo, in accelerazione a vuoto, poi su strada, strumento fissato e letto da un secondo operatore. Eseguire la prova su strada soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; interrompere al primo sintomo serio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Nulla di rilevato: annotare le condizioni provate, conservare la traccia e riprendere la registrazione al ritorno del codice. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Interruzione captata: alimentazione di riferimento o massa che cade, circuito comune; segnale da solo con cablaggio verificato, sensore; terminale integro ma valore visualizzato che salta, centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Ricambio nuovo, stesso difetto: sensore sostituito mentre un filo interrotto sotto una guaina intatta si apriva solo quando il motore si muoveva; muovere delicatamente il cablaggio a freddo, con circuito scollegato, avrebbe potuto evidenziarlo.

  • Cancellare il codice prima di annotare i freeze frame: regime, carico e temperatura indicano quando si verifica l’interruzione.

  • Muovere delicatamente il cablaggio motore acceso vicino al collettore per provocare il difetto: lo si individua a caldo con una registrazione, tenendo le mani fuori dal vano motore.

  • Chiudere la ricerca su una resistenza rimasta stabile durante il movimento del cablaggio: Pico presenta questa prova come un primo controllo, da completare con una caduta di tensione sotto carico.

  • Confondere P0474 e P0479: secondo la lista HELLA, P0479 riguarda la valvola di regolazione della pressione dei gas di scarico, non il sensore.

  • Riparare un filo fuso senza proteggerlo né allontanarlo dal collettore: il calore può interromperlo di nuovo nello stesso punto.

Codici associati

È un automobilista?

Annoti quando si accende la spia: a freddo o a caldo, su strada dissestata, in accelerazione, dopo un lungo tragitto. Questi indizi aiutano l’officina a riprodurre il difetto. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Spia lampeggiante, fumo, odore di bruciato o di scarico, nuovo soffio sotto il cofano, netta perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; faccia controllare prima di ripartire.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0474.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0474 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Secondo i freeze frame, a quale regime, quale carico e quale temperatura si è verificato il difetto?
  2. P0472 o P0473 compaiono in storico, oppure altri sensori hanno presentato interruzioni nello stesso momento?
  3. Durante il movimento del cablaggio a freddo, con circuito scollegato, la resistenza di un filo è variata?
  4. Il collettore, il turbo o il cablaggio motore sono stati smontati di recente?

Domande frequenti su P0474

Si può guidare con P0474?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina; secondo il veicolo, la potenza può essere limitata a tratti. Spia lampeggiante, fumo, odore di bruciato o di scarico, nuovo soffio sotto il cofano, netta perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza.

Perché in officina sembra tutto normale?

Perché l’interruzione si verifica solo in certe posizioni del cablaggio o a certe temperature, come ricorda Pico per i difetti di cablaggio. I freeze frame indicano quali condizioni riprodurre. Una registrazione durante la prova, con lo strumento fissato e letto da un aiutante, è più sicura di una misura a veicolo fermo.

P0474, P0472 o P0473?

P0472 e P0473 descrivono un segnale rimasto troppo basso o troppo alto per un tempo sufficiente a essere confermato. P0474 descrive interruzioni brevi o ripetute. Un contatto che si degrada può passare dall’uno all’altro: i codici in storico orientano la ricerca.

P0474 o P0479?

Secondo la lista HELLA, P0474 riguarda il sensore di pressione dei gas di scarico e P0479 la valvola di regolazione della pressione dei gas di scarico. Sono due componenti diversi: i controlli del sensore non dicono nulla della valvola, e viceversa.

Occorre sostituire il sensore?

Solo se connettore, fili e alimentazione sono stati esclusi e una registrazione mostra il solo segnale che cade, mentre alimentazione di riferimento e massa tengono. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0474; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (definizione di P0474: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Definizione generica di P0474 (sensore di pressione dei gas di scarico, intermittente), dei codici vicini P0470-P0473 e di P0479 (valvola di regolazione della pressione dei gas di scarico, intermittente); alimentazioni di riferimento dei sensori (P0641-P0643, P0651-P0653).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P0474, sensore di pressione dei gas di scarico, intermittente (pagina stampata 59).

    Consultata il

  4. DieselNetEGR Control Strategy (nuova scheda)

    Sensore di contropressione dei gas di scarico posto a monte della turbina, nell’architettura tipica di un diesel a ricircolo dei gas ad alta pressione.

    Consultata il

  5. NTK (Niterra)Exhaust Gas & Differential Pressure Sensors (nuova scheda)

    Sensori di pressione assoluta dei gas di scarico e sensori differenziali posti a monte e a valle del filtro antiparticolato o della valvola di ricircolo.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyManifold absolute pressure sensor (turbo diesel) (nuova scheda)

    Principio di un sensore di pressione assoluta analogico a tre fili, tensione positiva a quadro acceso, motore spento, quella di una pressione atmosferica di circa 1 013 mbar in media al livello del mare; segnale registrato al minimo, in accelerazione a vuoto e al rilascio; usura interna dovuta al calore o alle vibrazioni; difetti di circuito.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione, scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente; difetti che compaiono solo in una posizione precisa; riferimenti di continuità (meno di 0,5 Ω) e di isolamento (più di 10 kΩ); allarmi di soglia; da completare con una caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  8. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: DPF differential pressure sensor (nuova scheda)

    Fili del sensore danneggiati dalle vibrazioni, oppure fessurati e fusi da calore estremo; riferimento a quadro acceso, motore spento: tensione di riferimento da 4,5 a 5 V; codici specifici del sensore del filtro antiparticolato (P2452-P2455).

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di ingresso monitorati in continuo per il loro campo di valori e la continuità del circuito (sezioni e.15.3.1 e f.15.3.1).

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda convalidata prima della pubblicazione da Julien Lecras, fondatore di DIAGIA. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.